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COMPUTEX 2010: COOLERMASTER HA PRESENTATO TRE NUOVI DISSIPATORI

Logo Coolermaster

Al Computex 2010 di Taipei CoolerMaster ha puntato l’attenzione su 3 nuovi modelli di dissipatori destinati a sistemi di fascia alta e caratterizzati da soluzioni tecniche molto differenti tra di loro.

Il primo modello, Geminii B5, ha uno sviluppo ad U con una base in rame a contatto con il processore che è collegata ad una struttura dissipante con alette in alluminio attraverso 5 heatpipes, sempre in rame. Il raffreddamento è assicurato da una ventola da 120 millimetri di diametro, con velocità di rotazione variabile tra 600 e 2.000 giri al minuto. Un design di questo tipo da un lato assicura che l’aria spostata dalla ventola possa giungere in modo sufficientemente diretto anche ai componenti posizionati attorno al socket del processore, dall’altro permette di montare il tutto in modo tale che moduli memoria con sistemi di raffreddamento a sviluppo verticale possano non entrare in contatto con il dissipatore di calore della CPU.

Hyper B6 è un dissipatore di calore dal design tradizionale, che punta tutto sull’abbinamento tra una ventola di elevate dimensioni ma molto silenziosa nel funzionamento con un dissipatore massiccio, caratterizzato dall’utilizzo di ben 7 heatpipes. Da questo ne deriva un comportamento che tende a privilegiare il funzionamento con il minor quantitativo di rumore possibile. La base del dissipatore è in rame, attraversata dalle 7 heatpipes e dotata nella parte superiore di un semplice dissipatore di calore che aiuta a dissipare ulteriormente il calore non trasferito dalle heatpipes. La ventola, da 120 millimetri di diametro, ha velocità di rotazione variabile tra 300 e 1.500 giri al minuto a seconda della temperatura del processore.

Il dissipatore V6GT, evoluzione del modello V6, è destinato agli utilizzi nei quali si vogliano ottenere le migliori prestazioni complessive in dissipazione termica. Il design vede un corpo dissipante centrale in alluminio, collegato alla base in rame attraverso 6 heatpipes, ai cui lati trovano posto de ventole da 120 millimetri di diametro ciascuna, con velocità di rotazione variabile da 800 a 2.200 giri al minuto e portata che può raggiungere i 94 CFM per ciascuna. Tra le particolarità di questa soluzione segnaliamo una serie di led che illuminano la parte centrale esterna del dissipatore, con differenti colori che possono essere selezionati premendo il pulsante posto nella parte superiore.

FRANCESCO DISISTO

COMPUTEX 2010: GIGABYTE PRESENTA M1125N, UN TABLET OLD STYLE MA MOLTO BEN FORNITO

Logo Gigabyte

M1125N è il nome dato da Gigabyte ad un modello di tablet che si distingue dalle proposte della concorrenza, apparse un po’ in tutti gli stand in questa trentesima edizione del Computex di Taipei. La sensazione è di déjà vu, in quanto appare del tutto simile alla declinazione tablet data da alcune aziende ad alcuni modelli del passato recente. Di fatto, si trattava di portatili con monitor in grado di ruotare intorno a un perno, fino a chiudersi con il display rivolto verso l’alto.

Rimaniamo nel passato e cerchiamo di capire cosa andò storto. Prima di tutto le potenzialità dei sistemi operativi e la tecnologia touch non erano ai livelli del giorno d’oggi. Tempi non maturi e clienti perplessi hanno relegato tali prodotti in un limbo di indifferenza, portandoli all’oblio.

La scelta di Gigabyte è coraggiosa e sensata al tempo stesso. Riproporre un sistema già visto in passato ma con le tecnologie attuali potrebbe rivelarsi vincente, pur col rischio di apparire “vecchio”. I tempi sono cambiati, e di molto, la scelta di Gigabyte è quindi da leggere come una scommessa, basata però sulla consapevolezza di poter giocare con le spalle coperte da una tecnologia matura.

Partiamo dall’hardware, dicendo che a muovere M1125N è un processore Intel di ultima generazione, modello Core i5 ULV a basso consumo, supportato da un quantitativo di RAM che può raggiungere gli 8GB e chipset Intel affiancato da GPU Nvidia compatibile Optimus.

Questo significa che il tablet potrà passare da grafica discreta a integrata in maniera intelligente e senza intervento dell’utilizzatore. Il display è multitouch da 11,6 pollici, con una risoluzione di 1366×768 pixel, mentre al sottosistema di archiviazione provvede un disco rigido da 2,5 pollici da 5400 giri al minuto con capienza di 320GB o 500GB. Presenti due porte USB 3.0, eSATA/USB combo, HDMI, D-sub, connettività Wi-Fi, Bluetooth2.1 + EDR e antenna 3,5G integrata, card reader 4 in 1 e webcam. In pratica un PC portatile davvero completo, che non scende al compromesso di rinunciare alla tastiera per poter disporre di funzionalità tablet con esperienza d’uso soddisfacente. Certo, non sarà sottile come altri modelli o accattivante come un iPad, ma sicuramente una soluzione concreta e con tutto quello che serve. Non resta che attendere per capire se la scelta verrà premiata dal pubblico, in tempi maturi per poterne sfruttare le potenzialità.

FRANCESCO DISISTO

COMPUTEX 2010: ESPANSIONE E CRESCITA NEL FUTURO DI GLOBAL FOUNDRIES

Global Foundries

Importanti annunci quelli di Globalfoundries: l’azienda ha infatti anticipato, nel corso di una conferenza stampa al Computex 2010 di Taipei, l’intenzione di estendere la propria capacità produttiva con una serie di nuove iniziative legate al processo produttivo con wafer da 300 millimetri.

Sono due le nuove iniziative che l’azienda porterà avanti nel corso dei prossimi mesi. Da un lato la costruzione di una nuova linea di produzione di wafer nella Fab 1 di Dresda, così da incrementare la capacità produttiva con tecnologie produttive a 45, 40 e 28 millimetri. La risultante sarà una capacità produttiva di 80.000 wafer al mese nel momento in cui l’iniziativa verrà portata a termine, indicativamente per la prima metà del 2011.

La seconda riguarda la fabbrica produttiva dello stato di New York, nota come Fab 8, che è attualmente in costruzione; in questo caso la capacità produttiva verrà incrementata con una estensione della camera bianca, portando l’output totale mensile sino a 60.000 wafer utilizzando processi produttivi a 28, 22 e 20 nanometri. E’ interessante evidenziare come la sede produttiva di New York sia stata studiata sin dall’inizio nell’ottica di due possibili livelli di espansione, così da far fronte ad una crescente domanda da parte dei clienti.

A completare l’espansione della capacità produttiva troviamo anche investimenti nella Fab 7 di Singapore, una delle sedi produttive acquisite da Globalfoundries con l’acquisizione di Chartered Semiconductor a inizio dell’anno. Questo permetterà di raggiungere un output di 50.000 Wafer, un incremento di circa il 50% rispetto ai volumi attuali, utilizzando tecnologie produttive tra i 65 e i 40 nanometri. Il totale degli investimenti negli incrementi della capacità produttiva avranno un valore complessivo, nel corso dei prossimi anni, pari a oltre 3 miliardi di dollari.

Al momento attuale Globalfoundries vanta 3 sedi produttive che utilizzano wafer a 300 millimetri. La prima è quella Fab 1 di Dresda, dedicata alla produzione di tecnologie a 45 nanometri e inferiori; la seconda è Fab 7 di Singapore, che impiega tecnologie produttive da 130 a 40 millimetri; l’ultima è quella di New York attualmente in costruzione, al debutto produzione previsto per l’anno 2012 con tecnologie produttive a partire dai 28 millimetri.

Advanced Technlogy Investiment Company (ATIC), il principale azionista di Globalfoundries, ha inoltre annunciato i piani di creazione di un centro di ricerca avazato ad Abu Dhabi.

FRANCESCO DISISTO

COMPUTEX 2010: CORSAIR PRESENTA AIRFLOW PRO ED UNA NUOVA LINEA DI ALIMENTATORI

Logo Corsair

Corsair è un’azienda molto nota agli esperti ed intenditori, diventata famosa grazie alle proprie memorie RAM. La società ha nel tempo diversificato la propria offerta prodotto che ora comprende anche sistemi di raffreddamento, alimentatori, chassis ed unità a stato solido.

In occasione del Computex 2010 di Taipei, Corsair ha presentato due nuovi prodotti che andranno ad arricchire l’attuale offerta societaria; la prima di queste due proposte prende il nome di AirFlow pro e si presenta come un dissipatore attivo per memorie, in grado di offrire anche attraverso un indicatore luminoso la percentuale di utilizzo e la temperatura di funzionamento dei diversi banchi RAM. AirFlow Pro sarà commercializzato a partire dai prossimi mesi, ad un costo ancora non confermato.

La seconda novità è invece rappresentata da una nuova famiglia di alimentatori denominata Professional Series. La famiglia è composta da tre modelli, AX1200, AX850 e AX750 rispettivamente da 1200, 850 e 750 Watt. Si tratta di alimentatori completamente modulari, grazie ai quali è possibile eliminare la presenza di cavi inutilizzati all’interno dello chassis. Tutti i modelli sono certificati 80 Plus Gold. Le nuove unità sono inoltre caratterizzate dalle tecnologie Zero Voltage Switching e Zero Current Switching, per eliminare assorbimenti energetici non adeguati e ridurre l’EMI (Electromagnetic Interference).

La Professional Series sarà commercializzata durante il periodo estivo e presenta un MTBF (Mean time before failure) pari a 100.000 ore: tutti i modelli saranno dotati di garanzia di 7 anni. Il costo del modello top di gamma, la soluzione da 1200 Watt, sarà quantificabile attorno ai 300 dollari USA.

FRANCESCO DISISTO

COMPUTEX 2010: MSI, TABLET PRONTO PER SETTEMBRE

giugno 2nd, 2010 Posted in Altro Tags: , , , , , , , ,

MSI Wind Tablet

Presso il vasto stand MSI al Computex 2010 di Taipei è stato possibile vedere all’opera il tablet, chiamato Wind Pad 100, che la casa taiwanese presenterà per settembre dell’anno corrente. Stando alle informazioni raccolte il modello MSI sarà disponibile con piattaforma Intel Menlow e sistema operativo Microsoft Windows 7, così come una versione con l’abbinata ARM e Android 2.1.

Sul modello Intel-Windows, l’unico visibile allo stand al Computex 2010, è presente l’interfaccia proprietaria chiamata Wind Touch, che pare reattiva al tocco rendendo l’esperienza di utilizzo fluida e senza incertezze. Presenti su Wind Pad 100 due porte USB, connessione HDMI con gestione di flussi video fino a 720p e una webcam. Il display vanta una risoluzione di 1024×600 pixel, distribuita su un pannello con diagonale di 10 pollici. Il prezzo dovrebbe essere di 499,00 Dollari USA, stando alle prime indicazioni.

Il Concept Serene è invece una variazione sul tema classico netbook, con design più curato e una costruzione che ha permesso l’eliminazione delle ventole per il raffreddamento. Ne consegue la realizzazione di un sistema completamente silenzioso.

Più lontano dal gusto occidentale il modello La Mode, con rivestimento in tessuti pregiati per il pannello dietro il display.

Quasi bizzarro, sebbene interessante, il Concept Sketch Book, anima netbook e pannello da 12 pollici. La particolarità è nella tastiera che può ruotare intorno a un perno, permettendo di ribaltarla e utilizzarla un po’ come una tavoletta grafica.

FRANCESCO DISISTO

COMPUTEX 2010: ZOTAC PRESENTA LA NUOVA SCHEDA VIDEO GEFORCE GTX 465

GeForce GTX 465

Zotac espande la propria linea di schede video incarnando il chip Fermi nella scheda video GeForce GTX 465, rendendolo molto più economico delle famiglie di prodotto di maggior pregio. Il chip grafico mette ora a disposizione 352 shader unificati, mantenendo ovviamente la compatibilità con Nvidia Cuda, OpenCL e ai tradizionali giochi 3D.

Realizzata inizialmente sfruttando il reference design di casa Nvidia, non mancheranno in futuro versioni con sistema di dissipazione personalizzato e frequenze aumentate, una consuetudine ormai per Zotac. Le altre caratteristiche parlano di 607MHz per gli engine clock, mentre per quanto riguarda gli shader si sale a 1215MHz. La memoria, presente in un quantitativo di 1GB sfruttando chip GDDR5, vanta una frequenza operativa di 3206MHz su buffer da 256bit.

Sul fronte connessione Zotac GeForce GTX 465 monta on-board due uscite dual-link DVI-I, una Mini HDMI 1.3a e sfrutta ovviamente l’interfaccia PIC Express 2.0, mentre è garantita la compatibilità con le librerire DirectX 11 e shader model 5.0. La disponibilità sembra essere buona anche in territorio europeo, essendo partite le spedizioni in grandi volumi proprio in questi giorni.

Il prezzo che Zotac ha indicato dovrebbe essere compreso fra i 285,00 e i 295,00 Euro, al fine di posizionare il pregiato chip Nvidia in una fascia un pò più bassa rispetto ai modelli di maggior lignaggio.

FRANCESCO DISISTO

LINUX: RILASCIATA FEDORA 13, NOME IN CODICE GODDARD

Logo FEDORA

Nella giornata di martedì 25 maggio, la comunità degli sviluppatori del Fedora Project ha annunciato il rilascio ufficiale di Fedora 13, la nuova versione della popolare distribuzione Linux nata dalle basi di Red Hat. La nuova versione, il cui nome in codice è Goddard, porta con sé numerosi miglioramenti e diverse nuove applicazioni per il desktop.

Fedora 13, giunge come di consueto a distanza di 6 mesi dalla release precedente. Le prime novità che si incontrano nella nuova release riguardano il sistema di installazione: introdotto circa un anno fa con il rilascio della versione 11 di Fedora, tale sistema era inizialmente afflitto da diversi bug, ma grazie al lavoro degli sviluppatori risulta ora molto più robusto e semplice da utilizzare.

Come desktop enviroment predefinito Fedora 13 propone GNOME 2.30, l’ultima versione attualmente disponibile. Tra le novità presenti nella nuova release del desktop environment si segnala l’integrazione della chat di Facebook nel client per la messaggistica istantanea Emphaty ed una migliorata compatibilità con i lettori MP3 iPod di Apple.

Per migliorare l’esperienza d’uso degli utenti, Fedora ha deciso di introdurre alcuni nuovi strumenti, tra cui Deja-dup per la gestione dei backup, Shotwell per la gestione di foto e immagini, Pino per l’aggiornamento dei profili di Twitter e Identi.ca, ed infine un sistema che si occupa di installare automaticamente i driver delle stampanti non appena vengono collegate al sistema.

Importanti novità anche sul fronte dello sviluppo: gli sviluppatori Python saranno lieti di sapere che Fedora 13 consente di installare l’environment di Python 3 in modo parallelo a Python 2.6. Una volta installato, è possibile utilizzare la versione più recente di Python semplicemente scrivendo “python3″, mentre “python” lancerà la versione 2.6.

Sotto la scocca si segnala la presenza del kernel Linux 2.6.33 ed il nuovo e migliorato driver open source Nouveau, che ora supporta l’accelerazione 3D per le schede grafiche NVIDIA, grazie al quale non si dovrà più provvedere ad installare manualmente i driver proprietari.

FRANCESCO DISISTO

COMPUTEX 2010: ARM GUARDA AL FUTURO

giugno 2nd, 2010 Posted in Altro Tags: , , , , , , , , ,

Logo ARM COMPUTER INC

Anche ARM ha anticipato di un giorno l’apertura del Computex di Taipei.
Durante la conferenza stampa, il presidente della ARM COMPUTER INC, Tudor Brown, ha sottolineato l’importante momento dei processori ARM e prevede che la metà circa dei tablet PC che verranno commercializzati nel corso dei prossimi mesi, saranno basati su piattaforma ARM.

Citando una serie di dati raccolti dalla società di analisi IDC, Brown sottolinea come entro il 2014 vi saranno in circolazione ben tre miliardi di dispositivi collegati alla rete. Di questi, 1,6 miliardi saranno dispositivi per la mobilità, 350 milioni verranno utilizzati in ambiente domestico, i personal computer mobile arriveranno a quota 500, 200 milioni saranno invece i riproduttori multimediali, mentre i dispositvi destinati all’impiego automotive arriveranno a quota 100 milioni di unità e 250 milioni saranno invece soluzioni PND e cornici fotografiche digitali. Il presidente di ARM sostiene che il market share dell’azienda sarà almeno del 50% in ciascuno dei segmenti citati, ed in alcuni casi potrà arrivare a quote di mercato del 70%-80%.

Tudor Brown ha poi voluto sottolineare come il basso consumo energetico rappresenti per i processori ARM un importante punto di forza: dal punto di vista del consumatore consente un più esteso uso della batteria mentre, sul versante della produzione, mette gli ingegneri e i progettisti nella condizione di non dover impiegare tempo e risorse a risolvere i problemi di dissipazione termica.

Brown ha inoltre avuto modo di considerare che i tempi di autonomia operativa nell’ordine delle 10 ore, traguardo raggiunto solo recentemente da alcuni dispositivi, rappresenta attualmente un livello soddisfacente per la maggior parte degli utenti, anche se andando avanti l’esigenza sarà quella di disporre di soluzioni in grado di poter consentire almeno una settimana di operatività con una singola carica.

FRANCESCO DISISTO

COMPUTEX 2010: PRESENTATE NUOVE SCHEDE MADRI CON CHIPSET INTEL P67

Logo Intel

Computex 2010 (Taipei). Tutti i principali produttori di schede madri taiwanesi hanno anticipato i piani di lancio di Intel, mostrando al Computex 2010 di Taipei prototipi di schede madri per processori della famiglia Sandy Bridge basati su chipset Intel P67. Il debutto di queste architetture è previsto non prima di inizio 2011: si tratta di processori costruiti con tecnologia produttiva a 32 nanometri, basati su una nuova microarchitettura rispetto a quella delle soluzioni Core ix attualmente in commercio.

Queste nuove piattaforme andranno a prendere il posto di quelle socket 1156 LGA disponibili in commercio, abbinate a processori Intel delle famiglie Core i7, Core i5 e Core i3. Queste schede madri non sono basate sullo stesso socket attualmente in commercio, ma su quello 1155 LGA che non è compatibile con le cpu attualmente in commercio.

La proposta ASRock P67 Extreme3 è dotata di supporto alle tecnologie ATI CrossfireX e NVIDIA SLI, abbinate a controller SATA 6Gb/s e USB 3.0; il primo è esterno al chipset Intel, mentre quello USB 3.0 è integrato.

Le schede mostrate finora in fiera dai partner Intel sono ovviamente tutte nella forma di prototipo; è ipotizzabile che negli almeno 6 mesi che ci separano dal debutto di queste cpu lo scenario possa cambiare radicalmente, con nuovi design che verranno nel frattempo sviluppati e quelli mostrati in fiera in questi giorni del tutto abbandonati o stravolti.

FRANCESCO DISISTO

ALBATRON: PRESENTATE VGA CON SLOT PCI, AGP E PCI-E 1X

giugno 1st, 2010 Posted in Altro Tags: , , , , , , , , , ,

Albatron VGA PCI8400 GS

Il mercato delle schede video, che siano basate su GPU ATI oppure sulle proposte NVIDIA, è per certi versi monotono: i prodotti sono quasi sempre basati sul design standard sviluppato dai produttori di GPU, con differenze riconducibili alla dotazione in bundle o al colore e alla forma della scatola.

Ha sorpreso quindi non poco vedere un’azienda come Albatron (azienda del Taiwan) che mostra al Computex 2010 una completa serie di schede video di fascia entry level, basate su varie tipologie di GPU NVIDIA, tutte dotate di connessioni che non siano quella PCI Express 16x standard per questa tipologia di prodotti.

Slot PCI, oppure PCI Express 1x, oppure ancora AGP 4x-8x: sono queste le opzioni che Albatron mette a disposizione dei propri clienti, con schede video che non brillano per potenza elaborativa in assoluto ma che in particolari scenari di utilizzo possono rappresentare un’alternativa molto interessante ad una GPU integrata nel chipset.

Schede di questo tipo non sono proposte nel mercato retail ma sviluppate specificamente per le esigenze di clienti OEM, che le utilizzano quindi in sistemi custom appositamente sviluppati.

FRANCESCO DISISTO