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SARTRE: il pilota automatico

SARTRE: il pilota automatico

Ultimamente, la notizia maggiore che sentiamo al telegiornale, è quella relativa ad un incidente stradale.

Ogni giorno, in Italia e nel resto del mondo, perdono la vita diverse persone, alcune per disattenzione, altre per il caos e il traffico, che creano sempre problemi e generano incidenti, il più delle volte mortali.

E’ proprio per questo motivo, che l’Unione Europea, ha promosso uno studio a favore della realizzazione di un prototipo di pilota automatico, che riesca a guidare l’auto, per tratti lunghi che non necessitano cambi di marcia e di posizione, e che possano consentire una maggiore agilità nel traffico.

Così, dopo le auto ecologiche, ora è arrivato il momento del pilota automatico!

Del resto non è una novità, infatti in determinati trasporti, come quello aereo, esiste già quest’applicazione.

L’utilizzo nell’ambito delle automobili, risulta abbastanza controverso..prevede infine la disposizione sulle file delle autostrade, di auto distanti in egual modo, che vengono coordinate e disposte grazie a questo pilota, dove ad una capo fila, seguono le altre, alla stessa velocità e marcia.

Non avremo più rallentamenti per brusche frenate, perchè ogni singolo movimento sarà controllato e anticipato qualche momento prima, in modo da non creare problemi se ci siamo dimenticati di uscire al prossimo svincolo..

E voi cosa ne pensate cari amici? E’ il futuro dell’automobile o una pessima idea?

Alla prossima puntata!

Laura Sangalli

Android e l’era della rivoluzione

Android e l’era della rivoluzione

Fu il 6 novembre 2007, quando Google annunciò la comparsa di un nuovo sistema operativo mobile, il cosiddetto Android.

Basato sulla piattaforma Linux, è stato poi rimodellato da 34 aziende diverse, compresa Google, Asus, etc., per poi raggiungere le potenzialità desiderate ed essere installato sui cellulari.

Gli smartphone di adesso, non ne possono più fare a meno…ora Android vive di luce propria nella maggior parte delle case degli italiani, che oltre ad accendere un finanziamento auto per comprare la macchina più costosa e con migliori prestazioni, sono disposti anche ad accendere dei prestiti in Banca, per potersi permettere quello giocattolino tecnologico, che con diverse applicazioni Java, è in grado di stupire ed emozionare tutti, dai più grandi ai più piccini!

Google aveva inoltre messo a disposizione, uno spazio, dove era possibile generare nuovi software da inserire poi nei cellulari, che venivano  successivamente resi disponibili anche agli altri utenti..inoltre per coinvolgere sempre più utenti, aveva anche messo online un Concorso, con un premio di 10 milioni di dollari, da distribuire agli sviluppatori di software più creativi!

E ora, a cavallo tra il 2010 e il 2011, ecco l’esplosione sul mercato della mania degli smartphone, ma sopratutto di Android…a cui nessuno pensa proprio di poter rinunciare!!

Alla prossima puntata!

Laura Sangalli

 

Mangiare al pc, fa ingrassare!

dicembre 23rd, 2010 Posted in Altro Tags:

Mangiare al pc, fa ingrassare!

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Da un recente studio, è emerso che mangiare davanti al pc, può causare dei danni al nostro corpo.

Analizzando l’appetito e paragonando le sensazioni percepite, da due gruppi di volontari, i primi seduti al tavolo, e i secondi, seduti di fronte al pc..si è visto che a parità di cibi ingeriti, il gruppo di soggetti impegnati nell’utilizzo del pc, malgrado avesse mangiato, conservava intatto l’appetito.

Questa è una cattivissima notizia, in quanto continuare per molto tempo, costringendoci a mangiare sempre di più, per mancanza di sazietà, potrebbe comportare addirittura l’obesità.

Quindi, piuttosto chiedete prestiti personali, e quando vi sentiti soli in casa, e vorreste pranzare parlando con qualcuno, partire e fate un viaggio verso una metropoli, piena di gente stressata!!

Io personalmente non ho mai avvertito tale sensazione, di continuo appetito, anzi pranzando davanti al pc, mi passa addirittura la fame..quindi non capisco bene la situazione..

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E invece a voi è mai capitato, di ritrovarvi soli davanti al portatile, a mangiarvi un piatto di pasta?

Del resto non si può non affermare, che faccia compagnia..come la tv, o un lettore dvd no?

Alla prossima puntata!

Laura Sangalli

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Fare un’ordinazione al ristorante con un click

dicembre 15th, 2010 Posted in Accessori, Altro, Programmi Tags:

Fare un’ordinazione al ristorante con un click

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Se avete sempre sognato scrivere voi l’ordinazione al ristorante, perchè stanchi del cameriere svogliato o straniero, che non tiene conto dei vostri commenti nell’ordine, ecco la risposta: recatevi all’Hajime Restaurant, in Thailandia.

Qui, soli con il monitor, tramite un touch screen potrete sbizzarrirvi nella comanda, stando attenti però a tradurre il menù!!

Questo ristorante è stato protagonista di molteplici innovazioni: la prima riguarda la totale assenza del personale di sala…infatti i camerieri sono stati “tristemente” sostituiti da robot androidi, in grado di servire ed interagire con gli ospiti al tavolo..

Per velocizzare il tutto, le ordinazioni vengono prese tramite touch..la seconda innovazione!

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I robot androidi, però, non vogliono rimanere ancorati alla loro origine, e voglio cercare di risultare ancora più umani di quello che già rappresentino..così sono programmati per danzare tra i tavoli, tra scherzi e giochi all’insegna delle risate, il tutto per accaparrarsi la famosa mancia, a cui, nonostante siano costruiti di metallo, non possono rinunciare!

Certo, magari per farvi un viaggetto fino in Thailandia, dovrete chiedere un piccolo prestito online, ma perchè non provare?

Credo che sia un’applicazione veramente singolare della tecnologia, che un po’ però fa rimpiangere la simpatia “reale ed umana” dei camerieri, degni compagni del nostro pranzo.

Alla prossima puntata!

Laura Sangalli

COMPUTEX 2010: COOLERMASTER HA PRESENTATO TRE NUOVI DISSIPATORI

Logo Coolermaster

Al Computex 2010 di Taipei CoolerMaster ha puntato l’attenzione su 3 nuovi modelli di dissipatori destinati a sistemi di fascia alta e caratterizzati da soluzioni tecniche molto differenti tra di loro.

Il primo modello, Geminii B5, ha uno sviluppo ad U con una base in rame a contatto con il processore che è collegata ad una struttura dissipante con alette in alluminio attraverso 5 heatpipes, sempre in rame. Il raffreddamento è assicurato da una ventola da 120 millimetri di diametro, con velocità di rotazione variabile tra 600 e 2.000 giri al minuto. Un design di questo tipo da un lato assicura che l’aria spostata dalla ventola possa giungere in modo sufficientemente diretto anche ai componenti posizionati attorno al socket del processore, dall’altro permette di montare il tutto in modo tale che moduli memoria con sistemi di raffreddamento a sviluppo verticale possano non entrare in contatto con il dissipatore di calore della CPU.

Hyper B6 è un dissipatore di calore dal design tradizionale, che punta tutto sull’abbinamento tra una ventola di elevate dimensioni ma molto silenziosa nel funzionamento con un dissipatore massiccio, caratterizzato dall’utilizzo di ben 7 heatpipes. Da questo ne deriva un comportamento che tende a privilegiare il funzionamento con il minor quantitativo di rumore possibile. La base del dissipatore è in rame, attraversata dalle 7 heatpipes e dotata nella parte superiore di un semplice dissipatore di calore che aiuta a dissipare ulteriormente il calore non trasferito dalle heatpipes. La ventola, da 120 millimetri di diametro, ha velocità di rotazione variabile tra 300 e 1.500 giri al minuto a seconda della temperatura del processore.

Il dissipatore V6GT, evoluzione del modello V6, è destinato agli utilizzi nei quali si vogliano ottenere le migliori prestazioni complessive in dissipazione termica. Il design vede un corpo dissipante centrale in alluminio, collegato alla base in rame attraverso 6 heatpipes, ai cui lati trovano posto de ventole da 120 millimetri di diametro ciascuna, con velocità di rotazione variabile da 800 a 2.200 giri al minuto e portata che può raggiungere i 94 CFM per ciascuna. Tra le particolarità di questa soluzione segnaliamo una serie di led che illuminano la parte centrale esterna del dissipatore, con differenti colori che possono essere selezionati premendo il pulsante posto nella parte superiore.

FRANCESCO DISISTO

COMPUTEX 2010: GIGABYTE PRESENTA M1125N, UN TABLET OLD STYLE MA MOLTO BEN FORNITO

Logo Gigabyte

M1125N è il nome dato da Gigabyte ad un modello di tablet che si distingue dalle proposte della concorrenza, apparse un po’ in tutti gli stand in questa trentesima edizione del Computex di Taipei. La sensazione è di déjà vu, in quanto appare del tutto simile alla declinazione tablet data da alcune aziende ad alcuni modelli del passato recente. Di fatto, si trattava di portatili con monitor in grado di ruotare intorno a un perno, fino a chiudersi con il display rivolto verso l’alto.

Rimaniamo nel passato e cerchiamo di capire cosa andò storto. Prima di tutto le potenzialità dei sistemi operativi e la tecnologia touch non erano ai livelli del giorno d’oggi. Tempi non maturi e clienti perplessi hanno relegato tali prodotti in un limbo di indifferenza, portandoli all’oblio.

La scelta di Gigabyte è coraggiosa e sensata al tempo stesso. Riproporre un sistema già visto in passato ma con le tecnologie attuali potrebbe rivelarsi vincente, pur col rischio di apparire “vecchio”. I tempi sono cambiati, e di molto, la scelta di Gigabyte è quindi da leggere come una scommessa, basata però sulla consapevolezza di poter giocare con le spalle coperte da una tecnologia matura.

Partiamo dall’hardware, dicendo che a muovere M1125N è un processore Intel di ultima generazione, modello Core i5 ULV a basso consumo, supportato da un quantitativo di RAM che può raggiungere gli 8GB e chipset Intel affiancato da GPU Nvidia compatibile Optimus.

Questo significa che il tablet potrà passare da grafica discreta a integrata in maniera intelligente e senza intervento dell’utilizzatore. Il display è multitouch da 11,6 pollici, con una risoluzione di 1366×768 pixel, mentre al sottosistema di archiviazione provvede un disco rigido da 2,5 pollici da 5400 giri al minuto con capienza di 320GB o 500GB. Presenti due porte USB 3.0, eSATA/USB combo, HDMI, D-sub, connettività Wi-Fi, Bluetooth2.1 + EDR e antenna 3,5G integrata, card reader 4 in 1 e webcam. In pratica un PC portatile davvero completo, che non scende al compromesso di rinunciare alla tastiera per poter disporre di funzionalità tablet con esperienza d’uso soddisfacente. Certo, non sarà sottile come altri modelli o accattivante come un iPad, ma sicuramente una soluzione concreta e con tutto quello che serve. Non resta che attendere per capire se la scelta verrà premiata dal pubblico, in tempi maturi per poterne sfruttare le potenzialità.

FRANCESCO DISISTO

COMPUTEX 2010: ESPANSIONE E CRESCITA NEL FUTURO DI GLOBAL FOUNDRIES

Global Foundries

Importanti annunci quelli di Globalfoundries: l’azienda ha infatti anticipato, nel corso di una conferenza stampa al Computex 2010 di Taipei, l’intenzione di estendere la propria capacità produttiva con una serie di nuove iniziative legate al processo produttivo con wafer da 300 millimetri.

Sono due le nuove iniziative che l’azienda porterà avanti nel corso dei prossimi mesi. Da un lato la costruzione di una nuova linea di produzione di wafer nella Fab 1 di Dresda, così da incrementare la capacità produttiva con tecnologie produttive a 45, 40 e 28 millimetri. La risultante sarà una capacità produttiva di 80.000 wafer al mese nel momento in cui l’iniziativa verrà portata a termine, indicativamente per la prima metà del 2011.

La seconda riguarda la fabbrica produttiva dello stato di New York, nota come Fab 8, che è attualmente in costruzione; in questo caso la capacità produttiva verrà incrementata con una estensione della camera bianca, portando l’output totale mensile sino a 60.000 wafer utilizzando processi produttivi a 28, 22 e 20 nanometri. E’ interessante evidenziare come la sede produttiva di New York sia stata studiata sin dall’inizio nell’ottica di due possibili livelli di espansione, così da far fronte ad una crescente domanda da parte dei clienti.

A completare l’espansione della capacità produttiva troviamo anche investimenti nella Fab 7 di Singapore, una delle sedi produttive acquisite da Globalfoundries con l’acquisizione di Chartered Semiconductor a inizio dell’anno. Questo permetterà di raggiungere un output di 50.000 Wafer, un incremento di circa il 50% rispetto ai volumi attuali, utilizzando tecnologie produttive tra i 65 e i 40 nanometri. Il totale degli investimenti negli incrementi della capacità produttiva avranno un valore complessivo, nel corso dei prossimi anni, pari a oltre 3 miliardi di dollari.

Al momento attuale Globalfoundries vanta 3 sedi produttive che utilizzano wafer a 300 millimetri. La prima è quella Fab 1 di Dresda, dedicata alla produzione di tecnologie a 45 nanometri e inferiori; la seconda è Fab 7 di Singapore, che impiega tecnologie produttive da 130 a 40 millimetri; l’ultima è quella di New York attualmente in costruzione, al debutto produzione previsto per l’anno 2012 con tecnologie produttive a partire dai 28 millimetri.

Advanced Technlogy Investiment Company (ATIC), il principale azionista di Globalfoundries, ha inoltre annunciato i piani di creazione di un centro di ricerca avazato ad Abu Dhabi.

FRANCESCO DISISTO

FACEBOOK: LE NOVITA’ INTRODOTTE DAL SOCIAL NETWORK NON SODDISFANO SOPHOS

Facebook, il Social Network più famoso al mondo

Le recenti novità introdotte da Facebook a tutela della privacy dei singoli utenti non convincono gli esperti di Sophos. A supporto del proprio scetticismo la società di sicurezza ha condotto un sondaggio che ha previsto l’intervista di 605 utenti del più noto e chiaccherato Social Network.

I dati emersi da questa indagine indicano come il 93% degli utenti intervistati non è soddisfatto delle novità introdotte. In particolare, è il concetto di silenzio-assenso ad essere messo in discussione; si sarebbe preferita la condivisione delle informazioni personali solo a seguito di un’esplicita autorizzazione da parte dell’utente.

Nei giorni scorsi Facebook ha cercato di far fronte alle crescenti critiche semplificando le impostazioni sulla privacy, che ora consentono un maggior controllo sull’accesso alla propria pagina personale e a quella dei propri contatti.

I recenti aggiornamenti introdotti da Facebook nelle impostazioni sulla privacy sono un segnale positivo perché regolamentano l’accesso da parte di estranei alle nostre informazioni personali. Ma il nocciolo della questione è un altro. I gestori del social network sostengono che gli utenti siano tendenzialmente favorevoli alla condivisione delle informazioni: allora perché non adottare un approccio più semplice e trasparente, dando ad ognuno la possibilità di esprimere la propria preferenza? La triste verità è che le scelte di Zuckerberg e soci in materia di privacy sono dettate più da motivazioni economiche che dal desiderio di tutelare i propri utenti. Facebook è una nazione virtuale che conta oltre 500 milioni di persone: è tempo che il governo di questo enorme paese affronti seriamente la delicata questione del trattamento dei dati personali dei propri cittadini.

FRANCESCO DISISTO

COMPUTEX 2010: CORSAIR PRESENTA AIRFLOW PRO ED UNA NUOVA LINEA DI ALIMENTATORI

Logo Corsair

Corsair è un’azienda molto nota agli esperti ed intenditori, diventata famosa grazie alle proprie memorie RAM. La società ha nel tempo diversificato la propria offerta prodotto che ora comprende anche sistemi di raffreddamento, alimentatori, chassis ed unità a stato solido.

In occasione del Computex 2010 di Taipei, Corsair ha presentato due nuovi prodotti che andranno ad arricchire l’attuale offerta societaria; la prima di queste due proposte prende il nome di AirFlow pro e si presenta come un dissipatore attivo per memorie, in grado di offrire anche attraverso un indicatore luminoso la percentuale di utilizzo e la temperatura di funzionamento dei diversi banchi RAM. AirFlow Pro sarà commercializzato a partire dai prossimi mesi, ad un costo ancora non confermato.

La seconda novità è invece rappresentata da una nuova famiglia di alimentatori denominata Professional Series. La famiglia è composta da tre modelli, AX1200, AX850 e AX750 rispettivamente da 1200, 850 e 750 Watt. Si tratta di alimentatori completamente modulari, grazie ai quali è possibile eliminare la presenza di cavi inutilizzati all’interno dello chassis. Tutti i modelli sono certificati 80 Plus Gold. Le nuove unità sono inoltre caratterizzate dalle tecnologie Zero Voltage Switching e Zero Current Switching, per eliminare assorbimenti energetici non adeguati e ridurre l’EMI (Electromagnetic Interference).

La Professional Series sarà commercializzata durante il periodo estivo e presenta un MTBF (Mean time before failure) pari a 100.000 ore: tutti i modelli saranno dotati di garanzia di 7 anni. Il costo del modello top di gamma, la soluzione da 1200 Watt, sarà quantificabile attorno ai 300 dollari USA.

FRANCESCO DISISTO

COMPUTEX 2010: MSI, TABLET PRONTO PER SETTEMBRE

giugno 2nd, 2010 Posted in Altro Tags: , , , , , , , ,

MSI Wind Tablet

Presso il vasto stand MSI al Computex 2010 di Taipei è stato possibile vedere all’opera il tablet, chiamato Wind Pad 100, che la casa taiwanese presenterà per settembre dell’anno corrente. Stando alle informazioni raccolte il modello MSI sarà disponibile con piattaforma Intel Menlow e sistema operativo Microsoft Windows 7, così come una versione con l’abbinata ARM e Android 2.1.

Sul modello Intel-Windows, l’unico visibile allo stand al Computex 2010, è presente l’interfaccia proprietaria chiamata Wind Touch, che pare reattiva al tocco rendendo l’esperienza di utilizzo fluida e senza incertezze. Presenti su Wind Pad 100 due porte USB, connessione HDMI con gestione di flussi video fino a 720p e una webcam. Il display vanta una risoluzione di 1024×600 pixel, distribuita su un pannello con diagonale di 10 pollici. Il prezzo dovrebbe essere di 499,00 Dollari USA, stando alle prime indicazioni.

Il Concept Serene è invece una variazione sul tema classico netbook, con design più curato e una costruzione che ha permesso l’eliminazione delle ventole per il raffreddamento. Ne consegue la realizzazione di un sistema completamente silenzioso.

Più lontano dal gusto occidentale il modello La Mode, con rivestimento in tessuti pregiati per il pannello dietro il display.

Quasi bizzarro, sebbene interessante, il Concept Sketch Book, anima netbook e pannello da 12 pollici. La particolarità è nella tastiera che può ruotare intorno a un perno, permettendo di ribaltarla e utilizzarla un po’ come una tavoletta grafica.

FRANCESCO DISISTO